Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) stanno entrando in una fase di piena operatività. Dopo la spinta iniziale legata alla costituzione delle configurazioni, l’attenzione si concentra ora su come gestirle, farle crescere e renderle sostenibili nel tempo. In questa fase prendono forma i temi più pratici: l’iter di valutazione delle pratiche, la gestione e la ripartizione degli incentivi secondo le modalità definite dal GSE e le procedure necessarie per aggiungere nuovi impianti di produzione o nuovi punti di prelievo all’interno delle configurazioni esistenti.
Si tratta di aspetti che incidono direttamente sull’organizzazione delle comunità e che coinvolgono, a vario titolo, referenti tecnici, amministrazioni locali, soggetti promotori e fornitori di servizi energetici. Non sorprende quindi che proprio su questi temi si concentrino molte delle richieste di chiarimento: comprendere come applicare correttamente le regole, quali passaggi seguire e con quali tempistiche, è oggi fondamentale per accompagnare lo sviluppo delle CER e delle CACER (Configurazioni di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile).
Proponiamo quindi una sintesi dei contenuti emersi durante l’ultimo incontro della Tavola Rotonda di Community-CER, corredata da contributi audiovisivi con gli interventi e le risposte dei tecnici del GSE (Gestore Servizi Energetici).
Nello specifico, a fornire chiarimenti e rispondere alle domande sono stati: l’Avv. Vittorio La Monica (Funzione Promozione e Assistenza alle PA, GSE) e la Dott.ssa Estella Pancaldi (Head of technical assistance to and capacity building of Public Administrations, GSE).



