L’accordo prevede quattro direttrici molto chiare. La prima è il rafforzamento delle CER come strumento della transizione energetica, con basi tecnico-scientifiche più solide e maggiore radicamento sociale ed economico. La seconda è la valorizzazione del riciclo dei RAEE collegati alle CER, cioè dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, visti come tassello strategico di economia circolare. La terza è la realizzazione di iniziative congiunte per diffondere cultura della sostenibilità ambientale e dell’energia green. La quarta è un contributo di ENEA alla Relazione CNEL sui servizi pubblici, mettendo a disposizione competenze tecnico-scientifiche e analisi a supporto delle politiche del settore.
Questa impostazione dice già molto. Le comunità energetiche non vengono trattate come una semplice somma di impianti e utenze, ma come dispositivi territoriali che possono produrre energia condivisa e, allo stesso tempo, generare servizi, inclusione e nuove forme di organizzazione locale.
Perché l’accordo ENEA-CNEL conta davvero per le CER
L’accordo conta perché prova a costruire una cornice più solida attorno alle comunità energetiche. ENEA porta competenze tecnico-scientifiche e strumenti di osservazione. CNEL porta capacità di lettura socio-economica, confronto tra parti sociali e produzione di indirizzi utili al livello istituzionale. Insieme, i due enti provano a fare una cosa che finora è mancata spesso nel dibattito sulle CER: trattarle come un pezzo di politica industriale e territoriale, non solo come una misura energetica.
Il punto, quindi, non è chiedersi soltanto se le CER cresceranno ancora. Il punto è iniziare a trattarle per quello che possono davvero diventare: una nuova infrastruttura sociale dei territori, capace di tenere insieme sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, partecipazione, risparmio, economia circolare e coesione sociale.
FAQ sulle CER e sull’accordo ENEA-CNEL
Che tipo di accordo hanno firmato ENEA e CNEL?
È un accordo interistituzionale, non un nuovo incentivo. Serve a promuovere le CER con un approccio tecnico, sociale e territoriale.
Che cosa prevede l’accordo ENEA-CNEL sulle CER?
Prevede promozione delle CER, valorizzazione del riciclo dei RAEE, iniziative comuni sulla sostenibilità ambientale e un contributo di ENEA alla Relazione CNEL sui servizi pubblici.
Perché questo accordo è importante per le comunità energetiche?
Perché sposta il focus delle CER oltre il solo incentivo pubblico, mettendo al centro governance, finanza, ruolo dei territori, povertà energetica e sviluppo locale.
Come approfondire il tema delle CER?
Per chi vuole approfondire il funzionamento delle comunità energetiche, Community-CER ha realizzato la Linea guida Community-CER: un vademecum gratuito per orientarsi in un mercato in forte crescita e promuovere una gestione più partecipata della transizione energetica. Scarica gratuitamente la Linea guida Community-CER de Il Sole 24 Ore finanziata da Unioncamere del Veneto (con patrocinio MASE e GSE). Clicca qui.